Sulle rive del tango è un luogo immaginario e un po’ magico, dove si confondono lingue, le storie si intrecciano, i suoni si mischiano, a creare un tango possibile, incantato e irriverente. Sulle rive del tango è un luogo reale e un po’ magico, dove le persone si incontrano, gli sguardi si cercano, i corpi danzano, intensi, intimi e sorridenti. Sulle rive del Tango, vista da più lontano, è solo un esercizio di libertà.

Milonga Madre [2013]

  • La colegialaPatè De Fuà
  • Polpo d'amorVinicio Capossela
  • Ça ne tient pas la routeFlo
  • RespiroRaiz & Radicanto
  • EmmaTetes Raides
  • MulatadaAmores Tango
  • Los vino - moviloMiguel Di Genova & Chalga Band
  • Milonga madreYayo Gonzales e Orch. Joubes
  • Tango per dìSineterra
  • AddictedWaldeck
  • Lilies of the valleyTango In Vilnius
  • Egentlig en danserKari Bremnes
  • I know that he's mineCaro Emerald
  • Milonga para una harmonicaBeltango
  • I'll gonna miss meLa Tipica Sanata
  • Una noche màsYasmine Levy
  • La neve sottileOrchestra Joubes
  • VoloAlberto Becucci

Sempre alla ricerca di nuove suggestioni e spinto da un’inesauribile necessità creativa, prosegue il viaggio di Sulle rive del Tango, progetto discografico creato dall’omonimo collettivo, arrivato ormai al suo quarto volume, questa volta edito dall’etichetta partenopea Agualoca Records.

Il disco, molto atteso dopo i successi dei primi tre volumi, si intitola Milonga Madre, a testimoniare una sempre più approfondita ricerca sulle origini del tango e sulla sua vocazione di “musica per ballare”, con particolare attenzione ai ritmi originari della milonga, definita tradizionalmente “la madre del tango”. Questa ricerca è tuttavia solo un fertile punto di partenza che, come un vero e proprio patrimonio genetico, si trasmette modificandosi in luoghi e tempi diversi, e dà vita ad un disco poliedrico e imprevedibile.

Paté de Fuà, Yasmine Levy, Vinicio Capossela e i Calexico, Kari Bremnes, Otros Aires, Raiz con i Radicanto, Têtes Raides, Amores Tango, Beltango, La Tipica Sanata, Waldeck e Caro Emerald sono solo alcuni degli artisti presenti nella compilation.

Così Milonga Madre viaggia e si trasforma, ma soprattutto concepisce e dà vita a nuovi progetti, diventando occasione di specifiche produzioni musicali.
Così nasce il brano Milonga Madre, che dà titolo al disco, rivisitazione di una milonga tradizionale di Alfredo Zitarrosa, ad opera del trio partenopeo Orchestra Joubès (che firma anche il penultimo brano del disco) in collaborazione con l’interprete messicano Yayo Gonzalez, voce e leader dei Patè de Fuà. Così nascono anche una singolare versione del famoso Lilies of the Valley (brano utilizzato da Pina Bausch nelle sue coreografie) realizzata da Tango in Vilnius, il brano ‘ça ne tient pas la route’, esordio per l’artista Floriana Cangiano, in arte Flo, il Tango per Dì dei Sineterra, e il breve finale per chitarra, sega e fisarmonica di Alberto Becuci che chiude il disco con la sua atmosfera felliniana.

Così si conclude un viaggio lungo 18 brani, svariate centinaia di anni e molte nascite, figli in carne ed ossa e musica, nati da una madre benevola e molto feconda.

Sin Gravedad...senza gravità [2011]

Sin Gravedad...senza gravità  [2011]

Sin Gravedad...senza gravità. Questo il titolo della nuova compilation "Sulle rive del Tango" arrivata ormai al suo terzo volume.

Sulle rive del tango - L'incontro [2009]

Sulle rive del tango - L'incontro [2009]

Sull'onda del successo ottenuto con la prima uscita discografica del 2008, il gruppo Sulle rive del Tango si propone con una nuova compilation.

Sulle rive del tango [2008]

Sulle rive del tango [2008]

Nel febbraio 2008 il progetto si concretizza nella prima uscita discografica: una compilation, che prende il nome appunto di Sulle rive del Tango.