Sulle rive del tango è un luogo immaginario e un po’ magico, dove si confondono lingue, le storie si intrecciano, i suoni si mischiano, a creare un tango possibile, incantato e irriverente. Sulle rive del tango è un luogo reale e un po’ magico, dove le persone si incontrano, gli sguardi si cercano, i corpi danzano, intensi, intimi e sorridenti. Sulle rive del Tango, vista da più lontano, è solo un esercizio di libertà.
Nel febbraio 2008 il progetto si concretizza nella prima uscita discografica: una compilation, che prende il nome appunto di Sulle rive del Tango, composta di tanghi per così dire "involontari", edita dalla Microcosmodischi, etichetta napoletana emergente. Il disco è un viaggio che inizia da Napoli e tocca le sponde dell'America Latina, Sicilia, Sardegna, dei Balcani, ma è capace di trovare spunti anche in Norvegia e in Polonia.
Un viaggio da ballare, che racchiude esperienze e generi musicali molto diversi tra loro, brani che hanno però in comune il respiro segreto che porta due persone a muoversi nello stesso abbraccio. Grazie all'atmosfera poetica e non ordinaria di questa selezione musicale, il disco ottiene da subito un grande successo di pubblico e di critica in tutta Italia, e porta il gruppo in giro per le milonghe delle più importanti città italiane.
Sin Gravedad...senza gravità . Questo il titolo della nuova compilation "Sulle rive del Tango" arrivata ormai al suo terzo volume.
Sull'onda del successo ottenuto con la prima uscita discografica del 2008, il gruppo Sulle rive del Tango si propone con una nuova compilation.
