Sulle rive del tango è un luogo immaginario e un po’ magico, dove si confondono lingue, le storie si intrecciano, i suoni si mischiano, a creare un tango possibile, incantato e irriverente. Sulle rive del tango è un luogo reale e un po’ magico, dove le persone si incontrano, gli sguardi si cercano, i corpi danzano, intensi, intimi e sorridenti. Sulle rive del Tango, vista da più lontano, è solo un esercizio di libertà.

...indietro nel tempo, fra Berlino e l'Argentina

Sulle rive del Tango” nasce a Napoli nel 2003 da un gruppo di amici che hanno molto in comune. La voglia di esprimersi e relazionarsi nel ballo in modo libero, i vari anni di formazione negli stage di tango e teatralità con Silvia Vladimivsky, le esperienze vissute all’estero, in particolare al “Haus der Sinne” di Berlino, portano alla creazione del colelttivo "Sulle rive del Tango".

Nell'autunno 2003, a poco meno di due anni di distanza dall’uscita del primo disco dei Gotan Project, le rive propongono la prima serata di tango alternativo a Napoli, gli storici “mercoledì sulle rive del tango” che si svolgono inizialmente alla Milonga Portena, per poi continuare in vari luoghi della città (le serate “tango del bajofondo” al Velvet Zone, gli “aperitango” all’aperto nella piazza del Kestè, la “Tango Fabrique” nel grande spazio dello Square a Bagnoli) e d’estate in una location d’eccezione: sotto “la fenestella” di Marechiaro. 

Nel gennaio 2005 le Rive incontrano l’associazione “Tinghel Tanghel” e nascono le pomeridiane di tango della domenica, in un ambiente creativo e non convenzionale (ex-fabbrica di scarpe a Materdei) dove il progetto delle rive “prende casa” e si mischia con i sogni, l’arte, l’anima del Tinghel. Poco dopo il gruppo dà vita all’ “8 Ballroom” in via Caravaggio, sala da tango, bar e biliardo, ultima migrazione.

Nel 2008 inizia poi l’appassionante progetto discografico Sulle rive del Tango, i cui dischi, percorrendo cammini inaspettati, girano in milonghe, case e autoradio sparse nei più diversi angoli di mondo.

Attualmente il gruppo si arricchisce di nuove persone ed il progetto continua a suonare e danzare tra Napoli, Roma, Milano e Barcelona... In tutto questo tempo non si è mai fermata l’appassionata sperimentazione musicale delle rive, sempre alla ricerca di quella musica “speciale”, capace di innescare un’atmosfera poetica e fuori dall’ordinario, dove il ballo è intimità, gioco e libera espressione.